Descrizione
Stratigrafie indaga la soglia che separa la mera sopravvivenza materiale dal riconoscimento come patrimonio condiviso, mostrando come tale passaggio sia il risultato di operazioni di selezione, qualificazione e interpretazione. Il volume assume queste operazioni come oggetto di analisi, mettendo in discussione l’idea di un patrimonio neutro e già costituito, e proponendolo invece come esito di processi conoscitivi storicamente e istituzionalmente situati. Attraverso il confronto con la Tomba del Tuffatore e il dialogo con il contemporaneo, il progetto evidenzia il carattere frammentario e selettivo di ciò che il tempo tramanda, sottolineando la necessità di rendere espliciti e verificabili i criteri che ne determinano la leggibilità. Ne emerge una concezione del patrimonio come risorsa critica, fondata sul rigore metodologico, sulla responsabilità istituzionale e sulla consapevolezza del limite, in cui la conoscenza non si presenta come restituzione integrale del passato, ma come costruzione controllata e condivisa di senso.






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