Descrizione
Nel Palazzo Mediceo di Ottaviano, luogo carico di memorie storiche e letterarie, prende forma Estesia, una mostra che riunisce undici artisti contemporanei in un percorso denso di stratificazioni simboliche, materiche ed emotive. Tra le sale che un tempo ospitarono Gabriele D’Annunzio e il cortile animato dalle evocazioni di Spartaco narrate da Stanislao Nievo, l’arte si fa dispositivo relazionale, esperienza condivisa, attraversamento sensibile degli spazi e del tempo.
Estesia richiama il significato greco del termine: condivisione delle emozioni e delle passioni, dimensione dinamica e non oggettuale dell’opera d’arte. Le installazioni, i video, le opere pittoriche e scultoree instaurano un dialogo serrato con l’architettura del palazzo, attivando una riflessione sui materiali, sulle radici antropologiche e sui linguaggi plurali del contemporaneo. Ogni artista contribuisce con una ricerca autonoma, dando vita a un mosaico di differenze che accoglie sensibilità eterogenee e non omologate.
L’opera non è più oggetto da contemplare, ma spazio aperto, attraversabile, capace di parlare a ciascuno in modo diverso. In questo incontro di storie, visioni e memorie, Estesia invita il pubblico a riconoscere nell’arte un luogo di relazione, ascolto e continua generazione di senso.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.